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Viaggiare durante il Covid: da Londra a Roma con Alitalia

Ti stai chiedendo come è diventato viaggiare in aereo durante il Covid? Ti racconto la mia recente esperienza con Alitalia sulla tratta Londra – Roma.

L’apertura dei corridoi aerei da parte della Gran Bretagna, agli inizi di luglio, ci ha restituito (a nome di noi italiani expat) la libertà di viaggiare all’estero – e rivedere la nostra famiglia – senza l’obbligo di quarantena.

Attenzione: non tutti i paesi del mondo fanno parte di questi ponti aerei, quarantena free.

La lista degli Stati da cui le persone possono partire per raggiungere il Regno Unito, senza essere sottoposti a 14 giorni di isolamento, è in continuo cambiamento.

Il Governo britannico decide sulla base del tasso di diffusione del Coronavirus, senza un largo preavviso. Come successo con la Spagna, esclusa dal 26 luglio.

Viaggiare durante il Covid: la mia esperienza con Alitalia

Lo scorso luglio, ho deciso di tornare qualche giorno in Italia, per visitare la mia famiglia.

Ho prenotato la tratta Londra Heathrow – Roma Fiumicino con Alitalia, per non rischiare una cancellazione last minute, visto il vizio delle low-cost di questi tempi.

Alitalia sta offrendo prezzi scontati per viaggi dal Regno Unito a varie destinazioni italiane, con cambio gratuito incluso fino a settembre.

Questo significa che non ti verrà addebitato nessun costo aggiuntivo per la richiesta di cambio volo, ma se la nuova tratta è più costosa dovrai pagare la differenza di prezzo.

Inoltre, anche con una tariffa Economy, il bagaglio a mano più uno zainetto da mettere sotto il sedile sono gratuiti (no extra fee come Ryanair e Co.)

Aeroporto di Londra Heathrow

Da maggio, tutti i voli a Londra Heathrow vengono operati dal Terminal 2 e 5.

Per la sicurezza dei passeggeri, sono state introdotte nuove regole all’interno dell’aeroporto:

  • Bisogna arrivare non più di 2 ore prima per voli europei e non più di 3 ore prima per voli intercontinentali;
  • L’entrata è limitata a persone in possesso di un biglietto aereo (eccetto alcuni casi);
  • Indossare la mascherina è obbligatorio in tutte le aree;
  • E’ necessario mantenere una distanza di almeno 1 o 2 metri tra una persona e l’altra;

Per assicurare il distanziamento sociale, l’aeroporto è stato ri-organizzato con:

  • Segnaletica sul pavimento per indicare la giusta distanza di sicurezza da rispettare;
  • Posti a sedere contrassegnati in modo che due o più persone non possano sedersi accanto all’altro;
  • Flussi unidirezionali per entrate ed uscite;

Imbarco

Al gate non è più possibile mettersi in fila prima dell’apertura delle porte.

Per evitare assembramenti, i passeggeri dovranno restare nella sala d’attesa ed alzarsi solo al momento della chiamata, in base al numero di file.

Al momento del controllo di biglietto e passaporto, ci sono due novità: l’hostess vi misurerà la temperatura e chiederà di consegnare il modulo dell’autodichiarazione.

L’ autodichiarazione è un modulo che le compagnie aeree inviano tramite email, non appena comprate il biglietto. Si tratta di un semplice documento in cui dichiarate che non siete affetti da Covid (ne avete sintomi), i dati personali e l’indrizzo del luogo in cui alloggerete.

Non è obbligatorio stamparla in anticipo! In aeroporto, sia ai banchi di consegna bagagli che dopo, troverete sempre modo di ritirare una copia.

Sull’aereo

Distanziamento sociale sull’aereo? No thanks.

Riguardo posti a sedere in aereo, non c’è obbligo per la compagnia aerea di non vendere tutti i posti disponibili, per rispettare le distanze.

Per questo motivo, durante tutta la durata del volo è obbligatorio indossare correttamente la mascherina e limitare gli spostamenti.

Il servizio di bordo è effettuato in forma ridotta per ridurre il passaggio e lo stazionamento in cabina del personale.

Una volta atterrati, contenete la molla che c’è in voi nello slacciare le cinture e fare la maratone verso il ritiro bagagli. Ancora una volta, l’uscita dal velivolo avverrà tramite chiamata dell’hostess, per numero di file.

Rientrare nel Regno Unito dall’Italia

Per poter entrare nel Regno Unito dall’Italia, è obbligatorio compilare online il modulo ‘Passenger Locator form‘, completamente in inglese (lo trovi qui).

Vi verranno chiesti dati personali, informazioni sul viaggio, indirizzo di riferimento per l’Italia e per il Regno Unito: insomma dove siete stati e dove starete.

Ci vogliono 5 minuti buoni per compilarlo e alla fine riceverete per email il form che, in caso vi venga richiesto, potrete mostrare allo staff aeroportuale.

Questo modulo è compilabile a partire da 48 ore prima del viaggio. Vi consiglio quindi di prepararlo il giorno prima della partenza, comodamente da casa.